Ricette Fatali

Buongiorno cari amici, oggi mi permetto di condividere con voi la lettura di un libro davvero divertente e unico trovato per caso: Ricette Fatali. Donne velenose in cucina. Storie, tecniche e ricette, di Katia Brentani, Damster Edizioni. ricette-fatali-libro-63046

Un libro davvero insolito che racconta come il veleno può essere il protagonista nelle nostre cucine attraverso prelibate e ricche ricette preparate con gli ingredienti giusti.

Si narrano, infatti, le storie e le leggende delle grandi avvelenatrici, che, amanti della cucina, preparavano sfiziosi piatti da offrire alla vittima designata con l’aggiunta di arsenico, Cantarella o “aceto per pidocchi”. Il cibo è pertanto un’arma letale, principalmente nel passato dove le donne hanno saputo sfruttare con maestria la natura stessa abbinata ad una buona dose di fantasia e conoscenza tecnica, provocando omicidi mascherati da morte naturale.

Mentre si ripercorrono le tracce di alcune delle più famose avvelenatrici della storia, c’è tutto il tempo di leggere sfiziose ricette preparate per creare dolci veleni senza l’aggiunta dell’ingrediente segreto, l’arsenico, scoprendo pertanto manicaretti del tutto innocui.

Fra curiosità, leggende e dolci ricette il libro si conclude con un racconto, Le ricette della trisavola, velenoso al punto giusto!

Il suggerimento arriva da un blog amico tutto da leggere http://microeditoria.com/

Italo Calvino: il sapore del racconto. Le ricette delle fiabe italiane

“Dieci fiabe, dieci regioni, dieci sapori diversi. In essi la tradizione e la cultura popolare, la magia della parola e quella del cibo. Cibo che è la chiave di volta di ogni narrazione: oggetto del desiderio e artificio fatato sospeso tra privazione e ricompensa nell’orizzonte antico e immutabile del mondo contadino. Proprio Calvino, d’altronde, aveva progettato di scrivere un racconto per ognuno dei cinque sensi, e quello dedicato al gusto si sarebbe dovuto chiamare Sapore sapere.”

Italo Calvino: il sapore del racconto. Le ricette delle fiabe italiane, Lina Grossi, Il Leone Verde edizioni

…tratto dal blog che parla di piccoli e medi editori http://microeditoria.com