Le Minicake di Aleta

Con il nuovo anno voglio deliziarvi segnalando un blog amico che riesce in ogni articolo a sintetizzare la bellezza e la dolcezza in piccole torte in pasta di zucchero e in pasta di mais … blog imperdibile per tutti gli appassionati del Cake Design!!!!

http://leminicakedialeta.wordpress.com (LE MINICAKE DI ALETA)

BUON 2014 A TUTTI DA KITCHEN MASSENT!!!!

 

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La Dotta Confraternita del Tortellino dal 1965

Cari amici, questa sera voglio condividere con voi questo bellissimo articolo di Luca Livraghi sulla Dotta Confraternita del Tortellino che da tempo si impegna nella promozione della pasta per eccellenza dell’Emilia Romagna: i turtléin!

http://italiaiocisono.com/2013/12/04/la-dotta-confraternita-del-tortellino-dal-1965/

BISCOTTI CON GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO

In questo periodo mille problemi mi stanno attanagliando, quindi ho deciso di annegare la tristezza e i brutti pensieri in piccoli dolci casalinghi davvero buoni e veloci da preparare…provare per credere!!!

TEMPO DI COTTURA: 12 min. in forno ventilato a 180°

DIFFICOLTA’: facile

Mescolare 200 g di farina 00 con 100 g di zucchero di canna grezzo, aggiungere un pizzico di sale e mezza bustina di lievito per dolci. Al composto mescolare 1 uovo, 1 tuorlo, 100 g di burro sciolto a bagnomaria e 100 g di gocce o scagliette di cioccolato bianco (io di solito uso cioccolato bio o del mercato equosolidale perchè migliore in tutti i sensi), mescolare a fondo fino a creare un panetto liscio e morbido (mettendo il lievito nella pasta frolla non è necessario far riposare il composto prima di lavorarlo o se necessario si può far riposare il tutto in una terrina ricoperta da un panno per massimo 10 min.). Per fare i biscotti avete due possibilità: stendere il panetto su un piano ricoperto di farina e ritagliare i biscotti con un coppapasta o un bicchiere, oppure riempire con il composto formine da forno di vario genere che facilmente si trovano in commercio. Cuocere i biscotti in forno ventilato portato a temperatura di 180° per 12 min.

CONSIGLIO: per rendere i biscotti più dorati e dolci potete spolverarli di zucchero di canna grezzo prima di infornare.

Castagno e Resistenza

Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani e Museo Audovisivo della Resistenza in collaborazione con il Comune di Fosdinovo e Crisoperla organizzano per questo fine settimana un’importante iniziativa presso il Museo Archivio della Resistenza a Fosdinovo (MS).
Venerdì 8 novembre 2013 dalle ore 15.30 si parte con “Castagno e Resistenza: una storia attuale”, un’importante giornata divulgativa e di confronto delle esperienze realizzate insieme a Ruggero Petacchi, entomologo della Scuola S. Anna di Pisa. Questo incontro vuole essere un’opportunità per instaurare un dialogo tra gli operatori, gli esperti e i curiosi, uno scambio di esperienze che dovrebbe tramutarsi in una specie di laboratorio permanente dedicato al castagno, ma anche alla tutela dell’ambiente e alla biodiversità.
Ovviamente all’Archivio della Resistenza piace declinare questo tema insieme alla passione per la storia, non solo perchè la castagna è stata per i 20 mesi della Resistenza il principale alimento dei partigiani e delle popolazioni di montangna, ma anche perchè credono nel legame forte tra conoscenza del territorio, delle tradizioni contadine e delle classi popolari e la salvaguardia della memoria (anche materiale).
Gli esperti chiamati all’incontro ci parleranno della situazione del castagno, del problema legato al cinipide, ma anche di un possibile rilancio della castanicoltura e degli usi alimentari.
A seguire non potrà mancare il solito momento culinario con una cena sociale “a tutta castagna” presso il Circolo Culturale enogastronomico “Archivi della Resistenza” (20 euro dall’antipasto al dolce, per prenotazioni consultare il sito www.museodellaresistenza.it).

 

La pappa al pomodoro

Quest’estate ho passato una settimana bellissima in Toscana, nella Valle dell’Arno, e, tra buon vino e piatti a base di Chianina e funghi, ho scoperto una ricetta davvero buona e semplice: LA PAPPA AL POMODORO! La mia ignoranza mi aveva portato a credere che fosse un’invenzione di Rita Pavone e invece, grazie al sole estivo, ho scoperto un piatto territoriale “povero” della cucina toscana di origine contadina. E’ un primo piatto composto da ingredienti tipici: pane casalingo toscano (non salato) raffermo, pomodori, spicchi d’aglio, basilico, brodo, olio extravergine di oliva toscano, sale e pepe… pochi ingredienti per un successo assicurato!

Per ottenere la vera pappa col pomodoro è necessario usare il pane toscano non salato e l’olio extravergine d’oliva della regione. La pappa col pomodoro può essere gustata anche fredda e sempre senza l’aggiunta di alcun tipo di formaggio. Per la ricetta mi sono ispirata  al link di una blogger davvero brava: la cucina della strega.com

È simpatico ricordare che la pappa col pomodoro fu conosciuta fuori dalla Toscana per la prima volta per il fatto di essere al centro di una delle più celebri pagine de “Il giornalino di Gian Burrasca” dello scrittore fiorentino Vamba. Inoltre negli anni ’60 del XX secolo, in occasione della trasposizione televisiva di questo libro, la pappa col pomodoro fu cantata in una celebre canzonetta di Rita Pavone (“Viva la pappa col pomodoro“) facente parte della colonna sonora dello sceneggiato, scritta da Lina Wertmuller e musicata da Nino Rota.

Cipolla Rossa di Tropea, oro rosso di Calabria.

Pablo Neruda nella sua “Ode alla Cipolla” ha osannato questa verdura come una luminosa ampolla di cristallo con un ventre di rugiada. Se leggerete questo articolo non avrete più nessuna scusa per non usare la cipolla nella vostra cucina!!!!

Cipolla Rossa di Tropea. Oro Rosso di Calabria.

CHOCOLATE BALLS

Nei giorni scorsi la neve mi ha costretto a casa, pertanto ho deciso di sperimentare una ricetta nuova, semplice e molto golosa: le palline di cioccolato! Un tripudio di dolcezza e di cioccolato!!!

CATEGORIA: dolci

TEMPO DI COTTURA: nessuna cottura solo tempo di riposo in frigorifero per almeno 1h

DIFFICOLTA’: facile

Sbriciolare con un mixer 400 g di pan di spagna oppure di torta tipo plum cake (a scelta in base ai gusti), unire alla farina di torta 4 cucchiai abbondanti di crema da spalmare al cioccolato o alle nocciole, mescolare fino a formare un’impasto denso e liscio pronto per essere manipolato. Successivamente preparare delle palline non troppo grandi (come misurino usate un cucchiaio per evitare di avere palline di diverse dimensioni) e stendetele su un piatto. Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria 150 g di cioccolato al latte oppure bianco e quando il cioccolato sarà sciolto immergetevi le palline in modo tale che vengano bagnate dal cioccolato e disponetele in un piatto ricoperto da carta forno. Alla fine dell’operazione fate riposare le palline in frigorifero per almeno 1 h e servire con la panna montata.

CONSIGLIO: qualora le palline di cioccolato risultino troppo macchinose e difficili da realizzare, potete semplicemente stendere in una teglia di vetro ricoperta da carta forno l’impasto e versarvi sopra il cioccolato sciolto. In questo caso l’effetto finale sarà diverso, ma comunque molto gustoso.